I nostri partner

 

I nostri partner - Accordi con i nostri partner commerciali francesi ed europei

Accordi con i nostri partner commerciali francesi ed europei.

 

I nostri partner commerciali

 

Il mercato RESIMARMO® in Francia.

I nostri partner europei : il commercio francese rimane molto europeo, anche se coltivato in casa! In questo modo, svolge quasi la metà dei flussi commerciali con i paesi europei, che sono principalmente confinanti. Nel terzo trimestre del 2017 si è confermato il dinamismo delle esportazioni verso l’ Unione Europea (+2,2%, dopo un +1,8%), in particolare verso la Germania, l’ Italia e i nuovi Stati membri. RESIMARMO® raggiunge risultati simili in termini percentuali. Il “Brexit” non è stato senza conseguenze per il gruppo. La direzione italiana ha deciso di congelare i nuovi siti nel Regno Unito fino a quando le condizioni economiche inglesi per gli scambi non saranno meglio definite.

I nostri primi 10 partner

 

I nostri partner - Il mercato europeo con i nostri principali partner commerciali

Il mercato europeo con i nostri principali partner commerciali.

I primi 10 partner, che rappresentano i due terzi del nostro commercio, rimangono principalmente europei e sviluppati, ma ora comprendono due dei principali paesi emergenti, Cina e Russia.

  • 7 dei 10 principali partner commerciali di RESIMARMO® sono europei, il che riflette la posizione ancora dominante della regione nelle nostre esportazioni, che rappresentano quasi i due terzi delle nostre esportazioni.
  • 6 di questi paesi appartengono all’ Unione europea,
  • 5 alla zona euro
  • e tutti loro sono vicini immediati della Francia e dell’ Italia.
  • Gli Stati Uniti occupano attualmente solo il 6° posto.
  • In totale, 8 dei nostri primi 10 partner sono economie avanzate.Ciò è dovuto a una serie di fattori. Uno di essi è il legame empiricamente osservato nel commercio internazionale tra l’ intensità degli scambi, da un lato, e la prossimità geografica e le dimensioni delle economie, dall’ altro (il cosiddetto fenomeno della “gravità”).

 

L' Unione europea

L’ Unione europea.

 

Inoltre, per l’ UE e gli Stati membri dell’ Accordo europeo di libero scambio (EFTA) come la Svizzera esiste un'”unione doganale” e, nel caso della zona euro, un’ unione monetaria che può favorire lo sviluppo del commercio.

Il peso della Germania

Il commercio franco-tedesco si allontana in larga misura dagli altri 9 flussi bilaterali, con quasi il 17 per cento delle nostre esportazioni, che è più del doppio del peso dei paesi che seguono la Germania nella classifica.

Belgio e  Italia

Il commercio con il Belgio e l’ Italia rimane importante, tra il 7% e l’ 8%, quasi 4 volte superiore a quello del 10° partner. Ma per il Belgio è export, mentre per l’ Italia è import. Infatti, la maggior parte dei nostri prodotti sono realizzati in Italia.

Cina, Spagna e Stati Uniti  

La Cina, la Spagna, gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno un peso relativamente vicino, compreso tra il 5,5% e il 6,5%.

L’Europa in generale

 

I nostri partner - Mappa dell' Europa

Mappa dell’ Europa.

L’ Unione europea nel suo complesso rimane il nostro principale partner commerciale, rappresentando quasi il 75 per cento delle nostre esportazioni.

Riassunto esecutivo

Riassumiamo questo aspetto da un punto di vista macroeconomico: in Europa la diminuzione dei costi delle nostre imprese e l’ aumento della produttività hanno effetti positivi sui redditi delle famiglie e delle imprese, da un lato, e sui prezzi di vendita, dall’ altro. Si registra pertanto un aumento della domanda interna ed esterna a causa di una maggiore competitività dei prezzi rispetto al resto del mondo. Di conseguenza, la risposta a questa crescente domanda è un aumento della produzione: vi è quindi una crescita economica che favorisce il miglioramento del benessere della popolazione (aumento del reddito, dell’ occupazione, ecc.)

In secondo luogo, la Commissione europea ha sempre sostenuto che l’ organizzazione della “libera concorrenza” e della “non distorsione” è una prerogativa esclusivamente europea e che gli Stati non possono stabilire le proprie regole di concorrenza. Tre serie di argomenti lo giustificano.

  • Una politica comune della concorrenza è prima di tutto necessaria per evitare che i paesi membri conducano una guerra economica l’ uno contro l’ altro attraverso sovvenzioni ufficiali o mascherate che andrebbero a vantaggio di alcuni produttori nazionali. Ciò sarebbe molto costoso per il bilancio degli Stati e, in ultima analisi, inefficiente, poiché tutti gli Stati sarebbero obbligati a fornire almeno lo stesso importo di sovvenzione del paese limitrofo per consentire ai produttori nazionali di sopravvivere. Per evitare questo, la Commissione europea ha poteri speciali: sanziona il pagamento di aiuti pubblici indebiti. Precisa inoltre le condizioni eccezionali alle quali può essere accettato il sostegno a favore di imprese in difficoltà. Ad esempio, la Commissione europea ha accettato che lo Stato francese versasse al Crédit Lyonnais un aiuto di quasi 4 miliardi di FRF nel 1997, a condizione espressamente che la banca riduca del 20% il numero di sportelli e ceda tutte le sue controllate europee. L’ aiuto doveva essere utilizzato unicamente per salvare questa banca fortemente indebitata e il Crédit Lyonnais non poteva quindi utilizzare la sovvenzione per svilupparsi, anzi.

 

I nostri partner - Consiglio d' Europa

Consiglio d’ Europa.

  • Analogamente, è importante evitare la creazione di imprese giganti con un potere di mercato esorbitante sfruttando le economie di scala consentite dal mercato unico. La creazione di tali monopoli mette in discussione l’ esistenza stessa di una concorrenza favorevole ai consumatori. Un’ impresa monopolistica ha un “potere di mercato” che le consente di offrire beni e servizi di qualità inferiore o di praticare prezzi più elevati rispetto ad una situazione di concorrenza perfetta. Per evitare ciò, l’ Unione europea, attraverso la Commissione, controlla le fusioni e le acquisizioni tra imprese, ad esempio autorizzandone la fusione a determinate condizioni (Air France e KLM hanno dovuto ridurre le loro offerte di voli per determinate rotte) e vieta i cartelli o i cartelli da parte dei produttori. Anche gli abusi di posizione dominante sono combattuti. Ad esempio, la Commissione ha condannato pesantemente Microsoft per aver utilizzato la sua posizione di leader sui sistemi operativi (con XP, Vista o Seven) per imporre software associati come Mediaplayer o Windows Messenger.

 

I nostri partner - Council of Europe

Council of Europe.

    • Analogamente, le norme (di tutti i tipi) sono sempre più decise a livello europeo: queste regole o denominazioni sono un mezzo per standardizzare gli standard di produzione dei beni e dei servizi prodotti in Europa. I consumatori sanno quindi che i prodotti che acquistano nell’ UE sono equivalenti. Così, nel settore alimentare, non esistono praticamente norme nazionali: ad esempio, la denominazione “cioccolato”, precedentemente disciplinata in Francia in modo diverso rispetto ad altri paesi dell’ UE, dipende ora dal diritto europeo. E’ stata quindi elaborata tutta una serie di regolamenti europei che inquadrano le normative nazionali e si impongono loro stessi.

 

I nostri partner - Bandiere europee

Bandiere europee.

 

Tutte queste misure e accordi tra partner commerciali in Europa mirano ad equilibrare l’ area dell’ euro e a consentire una forte crescita di imprese come RESIMARMO® e altre imprese, piccole e medie imprese, PMI, medie e grandi imprese europee.

 

 

MODULO DI CONTATTO

Siate gentili ! RESIMARMO Italia è un luogo tranquillo e felice.
  • Inserisci qui il tuo nome e cognome
  • Inserisci qui il tuo indirizzo completo
  • Inserisci qui il tuo numero di telefono
  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail
  • Scrivi qui il tuo messaggio, o fai una domanda o qualsiasi altra informazione. Siamo al vostro servizio.
  • Per la massima sicurezza sui nostri siti, siete invitati a risolvere questo enigma. Scrivi la tua risposta sotto il campo CAPTCHA.
  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

 

 

 

 

 

I nostri partner - LOGO RESIMARMO